mercoledì, 23 novembre 2011
Froner: l'Italia firmi la Convenzione di Istanbul del 2011 contro la violenza sulle donne
TRENTO, 23 NOV - 'Oggi, in una fase indubbiamente complessa ma auspicabilmente caratterizzata da nuove condizioni di confronto e di dialogo parlamentare tra le forze politiche, le parlamentari Pd ritengono che la lotta alla violenza sulle donne debba rappresentare una priorita' e la presenza di tre donne alla guida di ministeri 'pesanti' puo' rappresentare un'opportunita' a questo riguardo'.
Ad affermarlo e' la deputata trentina del Pd Laura
Froner, dopo un incontro delle parlamentari del Pd con le coordinatrici di ' D.i.re', rete delle associazioni e dei centri impegnati nella lotta contro la violenza sulle donne.
'Pur riconoscendo l'importante passo avanti fatto dal nostro Paese nel 2009 con l'approvazione unanime della legge contro lo stalking - scrive
Froner in una nota - per sconfiggere la violenza sulle donne c'e' ancora molto da lavorare. Dopo il varo in extremis del bando per il sostegno ai centri antiviolenza, occorre lavorare intensamente per la definizione di norme certe ed organiche, vere e proprie linee guida, che intervengano sulla situazione a macchia di leopardo presente nel nostro Paese, e istituiscano un Osservatorio permanente sul fenomeno. E' necessario inoltre che l'Italia sottoscriva la Convenzione di Istanbul del 2011 contro la violenza sulle donne, gia' firmata da 16 Paesi'.
'Per quanto ci riguarda - conclude - ci impegneremo in Parlamento con ogni strumento possibile perche' la conclusione naturale di questa legislatura ci consegni un Paese piu' rispettoso delle donne, delle loro vite, delle loro persone e dei loro diritti, a partire dall'inviolabilita' del loro corpo'.
Argomenti:Trentino e Autonomia, Politica nazionale, Donne