venerdì, 7 ottobre 2011

Froner interroga il Ministro dell'Interno sul servizio "ripristino post-incidente stradale"

Se il Ministro sia a conoscenza della situazione su esposta e se ritenga opportuno adottare iniziative normative per disciplinare la problematica esposta, al fine di evitare che siano richiesti agli operatori presenti sul mercato offerte economiche e servizi aggiuntivi fortemente onerosi, ingenerando così un circolo vizioso che inevitabilmente si ripercuote su tutti i cittadini assicurati per la RCA.

FRONER e FLUVI.

- Al Ministro dell'interno.

- Per sapere

- premesso che:


a partire dall'anno 2006 sono sorti sul mercato italiano alcuni operatori economici a proporre ed erogare un servizio denominato «ripristino post incidente stradale». Tale servizio consiste nell'attività di pulitura e messa in sicurezza della strada, in emergenza, a seguito di incidenti automobilistici, mediante la raccolta dei rifiuti solidi e liquidi dispersi sul manto stradale per effetto dell'incidente;


il servizio risponde all'esigenza/dovere degli enti proprietari/gestori delle strade di provvedere al ripristino dello status quo ante il verificarsi di incidenti stradali, in conformità al codice della strada (ripristino della sicurezza stradale) e del codice dell'ambiente (tutela delle matrici ambientali);


il servizio non comporta alcun onere economico per la pubblica amministrazione e per i cittadini, in quanto i costi degli interventi di ripristino sono sostenuti delle compagnie assicurative dei veicoli civilmente responsabili degli incidenti. Le polizze responsabilità civile auto coprono, infatti, anche questo tipo di danno;


gli enti gestori provvedono all'affidamento del servizio attraverso procedure di gara, così come previsto dalla legge;

nella scelta dell'operatore economico affidatario del servizio, data l'innovatività e la specificità dell'attività, alcune pubbliche amministrazioni, oltre a valutare le specifiche qualità, caratteristiche e garanzie offerte, richiedono e valutano dei «servizi aggiunti» e gratuiti avulsi dall'attività oggetto della gara, e ancora di più «offerte di carattere economico»;

i servizi aggiuntivi e l'offerta economica (spesso a rialzo libero) comportano obtorto collo la maggiorazione degli oneri economici da parte delle compagnie assicurative, in quanto gli operatori affidatari del servizio di ripristino sono costretti a maggiorare la quotazione degli interventi di ripristino per coprire l'offerta economica e i servizi aggiuntivi. Tutto ciò pare cozzare con l'interesse al contenimento dei costi assicurativi, che si riverberano inevitabilmente sui premi RCA dei cittadini-:

se il Ministro sia a conoscenza della situazione su esposta e se ritenga opportuno adottare iniziative normative per disciplinare la problematica esposta, al fine di evitare che siano richiesti agli operatori presenti sul mercato offerte economiche e servizi aggiuntivi fortemente onerosi, ingenerando così un circolo vizioso che inevitabilmente si ripercuote su tutti i cittadini assicurati per la RCA.
(4-13498)

Temi

Agenda

Maggio 2012

D L M M G V S
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18
19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    

Giugno 2012

D L M M G V S
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
             

Link