venerdì, 8 luglio 2011
Manovra, il governo dei furbetti fa testamento e chiede 47 miliardi agli italiani
"La conferenza stampa dei "cretini" e degli "scemi" è la degna presentazione di una manovra grave e ingiusta. In qualsiasi altro paese del mondo, ministri che si insultano pubblicamente e si accusano a vicenda sul Lodo Mondadori poi si dimettono, ma con Pdl e Lega questa è una speranza vana.
Questa manovra contiene misure inique sulle pensioni e sui lavoratori del pubblico impiego e, con la patrimoniale sui depositi, piccoli risparmiatori e milionari pagheranno la stessa cifra; arreca un nuovo grave colpo ai servizi pubblici garantiti nel nostro ordinamento dagli enti locali e dalle regioni, uccidendo di fatt o il federalismo fiscale. Ma la cosa più scandalosa è che in una finanziaria che prefigura lacrime e sangue per il Paese abbiano osato inserire una norma di classe per consentire ai più ricchi dilatare il regolare corso della giustizia e, guarda caso, far tirare un sospiro di sollievo alle aziende del presidente Berlusconi.
Francesco Boccia, coordinatore delle Commissioni Economiche del Gruppo del Pd, aggiunge: "Salvare il federalismo, ridurre i costi della politica sul serio (perché non accolgono subito la nostra proposta di riduzione dei parlamentari, di taglio dei vitalizi, di incompatibilità fra le cariche elettive?) e unire alla manovra una grande azione redistributiva sarà il nostro impegno in Parlamento”.
IN ALLEGATO IL TESTO DELLA MANOVRA
Allegato: manovra-2011-gupdf
Argomenti:In Parlamento, Politica nazionale, Attivitą produttive