mercoledì, 22 dicembre 2010
ALLERGIE ALIMENTARI: : firmato Protocollo d’intesa tra Fiepet-Asshotel con Food Allergy Italia
In Italia sono allergici alimentari, consapevoli o non, il 6-8% dei bambini e il 2-4% degli adulti, corrispondenti a circa 1,5 milioni di adulti e 570 mila under 18. I dati sono estrapolati da ricerche internazionali perché non esiste ancora uno studio italiano. Una fetta significativa di popolazione soffre di questa malattia che, nei casi più severi, può sviluppare, se a contatto con l’allergene interessato, una reazione che può portare allo shock anafilattico ed alla morte.
L’allergia alimentare si sviluppa quando il sistema immunitario scatena una reazione anomala nei confronti di proteine alimentari normalmente innocue.Per sensibilizzare gli imprenditori della ristorazione e del ricettivo alberghiero sull’esistenza di questa patologia e sulla sua potenziale gravità, Fiepet ed Asshotel hanno deciso di sottoscrivere un Protocollo d’intesa con Food Allergy Italia, l’associazione nata per offrire aiuti concreti ai pazienti, per creare una rete sempre più vasta di centri di riferimento e di supporto e per potenziare la ricerca e razionalizzare l’assistenza nei casi di allergia alimentare. Avviare azioni di formazione per gli imprenditori e il personale dipendente è determinante rispetto a una patologia subdola e mutevole che ha però risvolti drammatici come le cronache spesso stigmatizzano.Alla firma del Protocollo – siglato oggi a Roma presso la sede della Confesercenti nazionale alla presenza dell’Avv. Marcia Podestà, Presidente di Food Allergy Italia, di Esmeralda Giampaoli Presidente Fiepet e di Filippo Donati, Presidente Asshotel – hanno partecipato l’on.le Francesca Martini, Sottosegretario alla Sanità, e l’on.le Laura Froner, Vicepresidente Commissione Attività produttive della Camera dei deputati che hanno salutato positivamente l’intesa.
“Una guida sui ristoranti 'sicuri' per le persone con allergie alimentari – ha affermato il sottosegretario alla Salute on.le Francesca Martini – è veramente importante perché, per chi ha un bambino o una persona allergica in famiglia, il fatto di poter contare in futuro su una rete di soggetti preparati, e sapere dove potersi muovere in sicurezza senza incappare in situazioni di vero rischio che possono avere conseguenze anche fatali, è fondamentale.
“L’iniziativa di Fiepet e Asshotel – ha affermato l’on.le Froner – è degna di nota perché darà ulteriore valore al turismo italiano ed è segno, oltre che di specializzazione, della ricerca del meglio da parte dei piccoli e medi imprenditori che in questo caso significa anche tutela del consumatore. E’ mia intenzione presentare il progetto anche in Trentino, una terra a grande vocazione turistica, per verificare con i rappresentanti locali la possibilità di recepirlo anche qui”.
Argomenti:Politica nazionale, Salute e società, Commercio, Turismo, Tutela consumatori