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venerdì, 15 ottobre 2010
Nella risposta all'interrogazione del Pd sulle risorse stanziate al ministro Brambilla, il sottosegretario Saglia, in commissione Attivita' produttive della Camera, spiega che gli stanziamenti relativi al 2009, "si sono evoluti" da una spesa iniziale di 642.960 euro a un costo finale di 15.535.012,93. Viene precisato che 10 milioni di euro sono stati "trasferiti dal ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione unitamente al trasferimento delle funzioni relative alla realizzazione e gestione del Portale Italia per 3 anni".
Mentre 4.5 milioni sono stati destinati "quale somma complessiva stanziata per la Struttura di missione per il rilancio dell'immagine dell'Italia, incardinata presso la presidenza del Consiglio dei ministri".
Quanto alle risorse relative alla realizzazione e gestione del portale www.Italia.it, ammontano a euro 5.950.000 "pervenuti- dice Saglia- al bilancio del Dipartimento a seguito di un accordo di piu' ampia portata con il ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione".Il video promozionale sul turismo, invece, ha comportato un onere di euro 19.500, Iva esclusa.
La deputata Pd Froner, commentando la risposta di Saglia, ha giudicato "abnorme il finanziamento destinato al portale soprattutto se paragonato ai contenuti assai modesti delle informazioni fornite".
IL TESTO INTEGRALE DELL'INTERROGAZIONE E DELLA RISPOSTA
Interrogazione a risposta in Commissione 5-03250
presentata da
LAURA FRONER
giovedì 15 luglio 2010, seduta n.353
FRONER, MARCHIONI e LULLI. -
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per il turismo.
- Per sapere - premesso che:
nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro per il turismo hanno presentato un video promozionale, della durata di 30 secondi, realizzato dalla Presidenza del Consiglio e dal Dipartimento del Turismo, per invitare gli italiani a passare le vacanze in Italia;
a tale video pubblicitario, che sta andando in onda sulle reti televisive nazionali, fra l'altro discriminando completamente la montagna, ha prestato la voce il Presidente del Consiglio;
tale innovazione, ad avviso degli interroganti di tenore autarchico, potrebbe essere controproducente se i maggiori Paesi generatori di turismo per l'Italia dovessero decidere di fare altrettanto, invitando i propri turisti a rimanere in Spagna, piuttosto che in Inghilterra, in Germania o negli Stati Uniti per ragioni collegate a problemi economici interni;
gli italiani sono da sempre un popolo che per la maggioranza passa le proprie vacanze in Italia sia per ragioni economiche che per la pluralità di opportunità che offre in tal senso il nostro Paese ed è dunque lecito domandarsi se il predetto video pubblicitario non sia altro che l'ennesima dimostrazione di un'instancabile propensione al protagonismo da parte del Presidente del Consiglio dei ministri;
il dubbio è lecito visto che l'Osservatorio nazionale del turismo collocato presso il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio dei ministri, sul proprio sito ha inserito in data 14 luglio 2010 interessanti informazioni riguardo al fatto che «per gli italiani l'esterofilia non è più di moda», con ciò evidenziando con grande chiarezza l'inutilità dello spot di cui la presente interrogazione si occupa;
in particolare l'Osservatorio del turismo rileva che sarebbero 16,1 milioni, l'8,6 per cento in più rispetto al 2009, gli italiani che durante il primo semestre del 2010 hanno effettuato almeno un periodo di vacanza e che il dato ancor più significativo sarebbe la crescita della percentuale di coloro che hanno voluto scegliere per le proprie vacanze località e destinazioni italiane; quest'anno secondo l'Osservatorio sarebbe stato raggiunto il 65,9 per cento del totale;
secondo l'Osservatorio anche le previsioni per i mesi più caldi dell'estate, da luglio a settembre, apparirebbero nel complesso positive con 19,6 milioni di italiani che intenderebbero trascorrere le vacanze in Italia, mentre 6,9 milioni si recheranno all'estero e 1,7 milioni avrebbero programmato entrambe le destinazioni;
dunque secondo la stessa Presidenza del Consiglio non c'era alcun bisogno di promuovere l'Italia presso gli italiani visto che già una percentuale altissima ha fatto questa scelta, mentre per quanti non hanno ancora deciso è ugualmente inutile in quanto in questo caso si tratta in larghissima parte di famiglie il cui reddito è in calo costante, di giovani disoccupati o precari che non possono permettersi di andare in vacanza né in Italia, né altrove, di anziani a basso reddito, di cassintegrati e così via;
il mercato turistico nazionale poteva essere opportunamente promosso se il portale del turismo www.italia.it per il quale, a quanto pare, il Ministro del turismo ha speso 8 milioni e 600 mila euro, fosse realmente funzionante;
il portale inaugurato a suo tempo dal Ministro Lucio Stanca con un investimento estremamente rivelante di 45 milioni di euro e chiuso l'anno seguente dal Governo Prodi per l'evidente scarso rapporto tra costi e benefici, è stato rimesso in funzione dall'attuale Ministro del turismo in quella che agli interroganti appare una riedizione dispendiosa che non ha portato ricadute concrete per le imprese turistiche e per i turisti, visto che è collocato al posto 4562 del rank italiano della rete e al 184.594 di quello internazionale, ben al di sotto dei portali turistici degli altri paesi e anche del sito istituzionale www.enit.it;
anziché far funzionare l'ENIT per attirare più turisti stranieri, si è speso il denaro dei contribuenti per uno spot secondo gli interroganti inutile sul turismo interno che, sempre a giudizio degli interroganti, ha il solo scopo di rilanciare l'immagine appannata del Presidente del Consiglio dei ministri -:
quanto sia costato il video promozionale sul turismo ai contribuenti italiani;
se corrisponda al vero che le spese del Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo inizialmente fissate in 642.960 euro sono arrivate a 15,5 milioni di euro e quali siano le voci che hanno fatto levitare il bilancio, in particolare per quanto riguarda il funzionamento del Dipartimento;
quanto si sia speso effettivamente per la riedizione del portale www.italia.it e quali misure urgenti si intendano assumere per farlo funzionare realmente o per chiuderlo definitivamente;
se non considerino prioritario, per promuovere il mercato turistico interno, assumere iniziative per abbattere l'IVA sui pacchetti turistici finalizzati al superamento della stagionalità e al sostegno del turismo sociale, anche riformando l'attuale metodologia di erogazione e di gestione dei buoni vacanza, estendendone l'utilizzo sulla base di quanto previsto nei principali Paesi europei;
quali misure si intendano assumere per favorire la riqualificazione energetica e il recupero edilizio delle imprese ricettive italiane che, anche a causa della caduta dei flussi turistici non hanno risorse sufficienti per adeguarsi agli standard attesi dai turisti italiani e stranieri. (5-03250)
TESTO INTEGRALE DELLA RISPOSTA
L'onorevole Laura Froner ha presentato l'interrogazione in oggetto, per la quale richiede la risposta orale in X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo) concernente:
il costo del video promozionale sul turismo realizzato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo;
l'effettiva spesa di 15,5 milioni di euro per il funzionamento del Dipartimento dello sviluppo e competitività del turismo, inizialmente fissata in 642.960 euro;
la spesa effettiva per la riedizione del portale www.italia.it;
le iniziative per abbattere l'IVA sui pacchetti turistici per la destagionalizzazione ed il sostegno del turismo sociale, anche riformando l'attuale procedura di erogazione e gestione dei buoni vacanze;
le misure che si intendono adottare per favorire la riqualificazione energetica ed il recupero edilizio delle imprese ricettive italiane.
In risposta a tale interrogazione occorre svolgere le seguenti brevi considerazioni.
In primo luogo occorre far presente che le spese di funzionamento del Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo derivano dalle risorse stanziate nel bilancio della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Gli stanziamenti relativi all'anno 2009 si sono così evoluti:
Iniziale 642.960,00;
Finale 15.535.012,93.
La differenza tra iniziale e finale è data dai seguenti stanziamenti:
10.000.000,00 trasferiti dal Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, unitamente al trasferimento delle funzioni relative alla realizzazione e gestione del Portale Italia per 3 anni;
4.500.000,00 quale somma complessiva stanziata per la Struttura di missione per il rilancio dell'immagine dell'Italia, incardinata presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
Quanto poi alle risorse relative alla realizzazione e gestione del Portale www.Italia.it, si precisa che esse ammontano a euro 5.950.000,00 pervenute al bilancio del Dipartimento a seguito di un accordo di più ampia portata con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione.
Per quanto concerne il video promozionale sul turismo si fa presente che lo stesso ha comportato un onere di euro 19.500 IVA esclusa.
Relativamente alla questione fiscale, si fa presente che per favorire il turismo ed abbattere l'IVA sui pacchetti turistici, sono stati proposti in varie sedi alcuni emendamenti governativi, su proposta del Ministro del turismo, in attesa di copertura, allo stato non ancora autorizzata.
Per quanto riguarda l'erogazione e la gestione dei buoni vacanza in sede di recente rinnovo da un lato, gli stessi sono stati rifinanziati con riferimento anche a nuove e maggiori risorse, dall'altro è stato esteso l'ambito di applicazione dei soggetti destinatari dei buoni vacanza sia con riferimento alla residenza sia con riferimento ai nuclei familiari.
Quanto poi alle misure che si intendono adottare per favorire la riqualificazione energetica ed il recupero edilizio delle imprese ricettive italiane, si fa presente che tali problematiche esulano dalle competenze del Ministro del turismo.
TESTO DELLA REPLICA
Laura FRONER (PD), intervenendo sull'ordine dei lavori, ringrazia il sottosegretario Saglia per la sua costante presenza in Commissione, stigmatizzando tuttavia l'assenza del ministro Brambilla che ha delegato ad un altro rappresentante del Governo la risposta ad interrogazioni di competenza del proprio Dicastero.
Il sottosegretario Stefano SAGLIA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 8).
Laura FRONER (PD), replicando, si dichiara insoddisfatta della risposta. Auspicando un confronto diretto con il ministro competente, giudica abnorme il finanziamento destinato al Portale soprattutto se paragonato ai contenuti assai modesti delle informazioni fornite. Giudica altresì insoddisfacente il contenuto dello spot promozionale dell'Italia organizzato dalla Presidenza del Consiglio che peraltro non includeva la montagna come meta turistica, riconosciuta dall'Unesco tra i beni appartenenti al Patrimonio dell'Umanità. Ribadisce, infine, la necessità di più incisivi interventi a favore al turismo volti alla tutela dell'immagine dell'Italia all'estero e al sostegno degli operatori del settore.
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