lunedì, 4 ottobre 2010
Il Pd del Nordest a confronto sul federalismo: “Deve essere una nostra battaglia
Anche Laura Froner nella delegazione del Pd del Trentino che a Udine ha incontrato i rappresentanti del Pd Friuli Venezia Giulia.
UDINE, 2 OTT - Una discussione franca, a tratti animata, che ha posto al centro le regioni speciali, considerate possibile modello della riforma federale dello Stato, con sullo sfondo una sfida: nessun bonus 'deve essere concesso alla Lega Nord perche' questa deve essere 'la nostra battaglia''. Lo hanno detto a Udine i segretari del Pd del Friuli Venezia Giulia e della provincia di Trento, Debora Serracchiani e Michele Nicoletti, al termine di un confronto sui temi del Federalismo.
Nel dibattito - al quale sono intervenuti anche il senatore Giorgio Tonini, Laura Froner e il vicepresidente della provincia di Trento, Alberto Pacher - si sono in primo luogo esposte le 'ragioni storiche e politiche' delle due autonomie speciali. Si è voluto ribadire che, in uno quadro geostrategico completamente mutato, 'o abbiamo la forza di coniugare le specialita' alla realizzazione di nuovi servizi per l'intero Paese oppure - ha spiegato Nicoletti - difficilmente potremo sopravvivere cosi'.
Il segretario del Pd della provincia di Trento si e' soffermato sul cosiddetto 'accordo di Milano' - con il quale la provincia ha 'discusso e portato a casa da sola' quanto voleva - per ricordare che 'non puo' essere la strada maestra da seguire'. Serracchiani - ma nel dibattito sono intervenuti anche i parlamentari Ettore Rosato, Tamara Blazina e Carlo Pegorer nonche' diversi consiglieri regionali - ha spiegato che 'sul tavolo della trattativa con il Governo c'e' anche la questione del Friuli Venezia Giulia la cui 'partita' si giochera' comunque all'interno della Paritetica'.
Ma la questione di fondo e' stata quella del 'confronto-scontro' con la Lega Nord. 'C'e' poco da dire o da fare - ha ad esmepio detto il consigliere regionale Franco Brussa - nell'immaginario collettivo i temi del federalismo sono visti come temi della Lega. Dobbiamo avere la forza - ha spiegato - di ribaltare il tavolo e di dire che, invece, questi sono temi nostri a partire dalla riforma del Titolo V della Costituzione'.
Tonini ha ricordato la 'partita' dei costi standard per sottolineare pero' che 'come Pd dovremmo essere in grado di far passare anche l'altra faccia della bilancia cioè quella dei fabbisogni standard. Federalismo non significa solo 'prendere', ma anche 'dare' sia sul fronte dei costi, ma anche su quello dei fabbisogni di ogni comunita'. Se diciamo - ha proseguito - che i bambini hanno diritto all'asilo nido questo deve valere sia ad Aosta sia a Palermo'.
Per il senatore Pegorer, invece, 'le regioni a statuto speciale possono essere un 'modello' per la riforma federale dello Stato. Soprattutto per quello che hanno dimostrato di saper fare quelle del Nord. Si tratta - ha spiegato - di portare piu' vicino a noi le ordinarie e di far percepire altre competenze non come privilegi delle speciali, ma come un servizio reso a tutta la collettivita''.
Il Pd del Nordest sul tema del federalismo 'intende aprire una stagione di confronto'. Lo hanno detto sia Serracchiani sia Nicoletti che ha parlato delle esigenze della provincia di Belluno 'che spesso ci interpella su questi temi perche' ottiene nulla o poco da Venezia'. I partiti dle Friuli Venezia Giulia e della provincia di Trento hanno cosi' deciso una 'road map' che coinvolga anche il Pd del Veneto. Su questi temi presto sarà organizzato un incontro con il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. (ANSA).
Argomenti:Trentino e Autonomia, Politica nazionale